
Fantastico spaghetti-western con due dei miei miti assoluti: Lee Van Cleef e Tomas Milian! Western del filone "impegnato" come nello stile di Sollima che porta come sempre a grosse riflessioni politico-sociali e umane, in questo caso sulla figura del criminale apparente (a cui Milian contribuì moltissimo iniziando un lavoro che continuerà coi suoi personaggi di criminali nei polizieschi degli anni '70) cresciuto in uno stato di terribile povertà subendo la crudeltà dei suoi pari e, ancora di più, quella dei ricchi tanto buoni e fedeli alla legge di facciata quanto spietati e criminali in realtà. Vale davvero la pena di vedere questo film perchè, come molti altri del genere, mostra da una parte come un genere di intrattenimento appassionante possa essere veicolo per messaggi e riflessioni importanti e, dall'altra, come (nella migliore tradizione del nostro cinema di quegli anni) si possano realizzare dei veri capolavori con mezzi limitati, ma supportati da una buona sceneggiatura e da dei bravi attori (in questo caso eccellenti!). Interessante quella che io credo una abbastanza evidente citazione di Per qualche dollaro in più di Leone con Van Cleef nella parte di mediatore prima del duello questa volta al posto di Eastwood; ottimo anche l'uso in un altro duello memorabile del film di Per Elisa di Beethoven come sottofondo musicale. Non l'ho mai visto in tv, ma una volta passava di sicuro visto che la versione che ho visionato è registrata da Rete 4.
Per chi non lo conoscesse:Jonathan Corbett è un cacciatore di taglie famoso in tutto il Texas considerato, oltre che formidabile pistolero, uomo di grande rettitudine morale e fedelissimo alla legge, tanto da essere spinto da molte persone influenti ad aspirare alla carica di senatore; proprio per questa sua fama viene incaricato di catturare e consegnare alla giustizia il messicano Cuchillo (coltello) accusato di aver violentato e ucciso una bambina. Corbett partirà così alla caccia del peone che si dimostrerà un osso duro, paricolarmente difficile da catturare, ma nei contatti con il giovane messicano il pistolero scoprirà pian piano che forse le cose non sono come sembrano e che per seguire la via della legge non è bene fermarsi alle apparenze.
Noi speriamo in un mondo che riesca a migliorare la qualità della vita di tutti, l'ambiente, la possibilità di conoscere, la possibilità di comunicare, di informare e soprattutto la possibilità di cambiare tutto quello che è oggetto per distruggersi, far scomparire le armi, le guerre, la pena capitale, ecco io credo che già quello sarebbe un cambiamento enorme
Gian Maria Volontè