Immagino di dovermi scusare anch'io verso Tobor utenza mod admin, polizia postale, vaticano e opus dei.
Tobor ha ovviamente ragione su tutto.
Nota a parte:
Il tao della fisica è un libretto dal titolo fuorviante, in senso buono, nel quale Capra discute le èposizioni della filosofia orientale contro le posizioni della fisica quantistica.
Per arrivare che ci sono analogie superficiali, ma che la fisica e la filosofia sono due realtà ben distanti.
è un testo ad ogni modo di divulgazione scientifica sulla fisica subatomica.
Differenza e Negazione: è un testo logico e maeta logico di derivazione neo Hegeliana, il tentativo di ricostruire il modello Hegheliano senza cadere nella trappola della riduzione in nulla.
Per cui una logica del solo positivo e la visione del negativo come dialettica della buona differenza, coontrapposta a una logica del opposizione .
Per cui l'unico modo per avere un positivo sta nella costante negazione altrui.
Il frammento e l'intero: è più un testo neoscolastico, ma la parte morale è molto divertente applica il dinamismo sadomasochistico a tutti i rapporti umani contrapponendolo alla dinamica del dono del donarsi agli altri.
Detta così sembra semplice , il problema è che ogni rapporto è in sè predatorio e donatorio.
Donatorio perchè anche in un flame, es qui sopra, c'è l'altro,, compare e impatta nella nostra visione egomaniaca l'altro.
Solo rinunciando alla nostra esistenza (il donarsi) possiamo evitare di innescare il processo del dover avere ragione a tutti i costi.
La logica del dono è olamente negativa e instabile per l'individuo l'aiutare l'altro a crescere anche se non si viene riconosciuti è difficile ed è la posizione di apertura al altro più instabile.
Come si può vedere anche in Casshern.
Dove il protagonista ha un carattere debole contro colossi di determinazione .
Quindi al meno tre non sono realmente opere filosofiche orientali, quanto vette del pensiero filosofico scientifiico prettamente occidentale.
Edited by VittoriaScita - 8/11/2009, 14:28